Vini

La Cascina del Monastero crea vini naturali che derivano della “naturalità” della vinificazione. (Riconoscimento SQNPI , qualità sostenibile / sistema di qualità nazionale , produzione integrata marchio “Ape” )

Grasso Giuseppe e figli sono uniti dalla convinzione che la qualità dei vini nasca da una vendemmia sana e da un buon lavoro in vigna ma che a questo debba far seguito un impegno in cantina basato sul massimo rispetto per la naturalità dell’uva. Secondo questa tenace famiglia la vinificazione deve assolutamente accompagnare l’uva nella sua trasformazione, utilizzando solo principi fisico-chimici naturali, fortemente convinti che per fare del vino organico è indispensabile avere delle uve sane e vinificate nel rispetto totale della natura .

LE FASI DI VITA DI UN VINO e LA FILOSOFIA DI  LAVORAZIONE

In gioventù, nel vino prevalgono gli aromi di frutta fresca e di fiori, e il palato si caratterizza per la struttura schietta, l’acidità marcata e la potenza dei tannini. Durante la maturazione (periodo di invecchiamento), gli aromi evolvono verso frutti più maturi e una maggiore complessità, mentre il palato si fa più morbido, a indicare che i tannini sono meno marcati e anche l’acidità è diminuita.

Un vino da invecchiamento è un vino che può essere conservato in cantina per diversi anni senza deteriorarsi, anzi migliorando. Il vino è una materia viva che continua a evolvere anche dopo l’imbottigliamento e che durante l’invecchiamento in cantina sviluppa nuovi aromi. Di un vino si dice che è al suo apice quando ha raggiunto l’età ottimale ed è quindi il momento migliore per berlo e apprezzarlo in tutta la sua complessità. Questa è la nostra filosofia.

I vini di buona consistenza, con l’età, evolvono e gli aromi si trasformano. Nel tempo l’acidità, i tannini potenti (per i vini rossi specialmente) e il tasso alcolico si fondono in un insieme più armonico: una trama setosa ed equilibrata, aromi di frutta matura o candita, aromi « terziari » che conferiscono delicatezza, profondità e complessità (sottobosco, frutti rossi, tartufo o cuoio per i vini rossi; frutta secca, miele e fiori secchi per i vini bianchi). Anche il colore cambia, per cui una veste rosso granata può assumere sfumature mattone, mentre i bianchi tendono a virare verso toni più aranciati.

I TEMPI DI INVECCHIAMENTO

La durata dell’invecchiamento varia a secondo dei Cru e delle aree di selezione .
In genere, le nostre fasi di invecchiamento si distinguiamo fra :
- vini di medio invecchiamento che si conservano tra i 5 e i 10 anni ( generalmente le DOC);
- vini di lungo invecchiamento tra i 10 e i 20 anni ;
- vini di lunghissimo invecchiamento che raggiungono il loro apice oltre i 25 anni.

Oltre che ai nostri vini rossi, anche il Langhe Bianco Viognier può raggiungere un invecchiamento garantito di 10 anni .
L’Azienda produce circa 50.000 bottiglie l’anno .